<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>almost CURATORS &#187; female cut</title>
	<atom:link href="http://www.almostcurators.org/tag/female-cut/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.almostcurators.org</link>
	<description>E se Duchamp avesse collezionato farfalle? / What if Duchamp had collected butterflies?</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 May 2016 08:26:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>un-existing body: Stefano Ciannella e Keaton Fox @ Rialto</title>
		<link>http://www.almostcurators.org/un-existing-body-stefano-ciannella-e-keaton-fox-rialto/</link>
		<comments>http://www.almostcurators.org/un-existing-body-stefano-ciannella-e-keaton-fox-rialto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2014 12:53:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[almostcurators]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[amigdala]]></category>
		<category><![CDATA[female cut]]></category>
		<category><![CDATA[ghetto]]></category>
		<category><![CDATA[keaton fox]]></category>
		<category><![CDATA[pia lauro]]></category>
		<category><![CDATA[stefano ciannella]]></category>
		<category><![CDATA[un-existing body]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.almostcurators.org/?p=1931</guid>
		<description><![CDATA[In occasione della prima edizione di GHETTO, festival di sperimentazione nelle arti visive, musica , informazione sociale, cinema d&#8217;impegno e teatro indipendente, a cura di Female CUT ed AMIGDALA, le sere del 31 ottobre e 1 novembre 2014 sarà esposta negli spazi del Rialto Sant’Ambrogio la mostra un-existing body a cura di Pia Lauro, con [&#038;hellip]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In occasione della prima edizione di <strong><a title="GHETTO" href="http://www.almostcurators.org/wp-content/uploads/2014/10/FEMALE-CUTe-AMIGDALA-GHETTO-.pdf" target="_blank">GHETTO</a></strong>, festival di sperimentazione nelle arti visive, musica , informazione sociale, cinema d&#8217;impegno e teatro indipendente, a cura di <a title="Female CUT" href="http://www.femalecut.it" target="_blank">Female CUT</a> ed <a title="Amigdala" href="http://www.amigdala.biz" target="_blank">AMIGDALA</a>, le sere del <strong>31 ottobre e 1 novembre 2014</strong> sarà esposta negli spazi del <strong>Rialto Sant’Ambrogio</strong> la mostra <em><strong>un-existing body</strong></em> a cura di <strong>Pia Lauro</strong>, con opere di <strong>Stefano Ciannella</strong> e <strong>Keaton Fox</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il corpo è il primo luogo abitato, è il primo spazio di sperimentazione e conoscenza, è la testimonianza della propria presenza, del proprio esistere, ed è anche il primo confine conosciuto e percepito. E&#8217; dunque il primo spazio che porta all’interazione e allo scontro nella ricerca e affermazione dell’identità del se. Nel lavoro di Stefano Ciannella e Keaton Fox la presenza fisica è sublimata da non presenze, che al tempo stesso ne testimoniano il passaggio.<br />
Entrambe i lavori, con prospettive diverse, indagano attraverso la non presenza del corpo universi intimi e interiori, passaggi di un vissuto. La perdita di un riferimento tangibile, del confine, del corpo non intacca però la percezione dell&#8217;esistenze. L&#8217;essenza del vissuto, di ciò che il corpo ha percepito, affrontato e metabolizzato non è escluso da queste analisi ma esaltato dal continuo rimando ad una identità e riconoscibilità corporea.<br />
Saranno esposti in mostra la serie fotografica di Stefano Ciannella I luoghi del corpo e l’opera video di Keaton Fox Like a Jellyfish in January.</p>
<div id="attachment_1935" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img class="wp-image-1935 size-medium" src="http://www.almostcurators.org/wp-content/uploads/2014/10/Stefano-Ciannella_I-luoghi-del-corpo_Angel-top_2002_all-rights-reserved-300x228.jpg" alt="Stefano-Ciannella_I-luoghi-del-corpo_Angel-top_2002_all-rights-reserved" width="300" height="228" /><p class="wp-caption-text">Stefano Ciannella, I luoghi del corpo, Angel top, 2002</p></div>
<p style="text-align: justify;">Nel lavoro di <a title="Stefano Ciannella" href="http://www.stefanociannella.com" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Stefano Ciannella</strong></span></a> i luoghi, gli uomini, le relazioni sono tutti attori di un articolato processo di indagine che parte da una ricerca intima e personale per poi fondersi con un’analisi macroscopica dei rapporti e delle relazioni sociali. Secondo Ciannella è attraverso il corpo ed il suo movimento che si può compiere un collegamento tra emozioni, memoria e azione. Nella serie fotografica I luoghi del corpo la presenza umana è sostituita da frammenti di corpi che abitano lo spazio, interagiscono con esso e ne restano legati come frame di un evento trascorso che ha lasciato traccia. I manichini ritratti nelle foto sono stati mutilati delle braccia: il luogo del corpo attraverso il quale avviene l’incontro con l’altro. La negazione delle braccia è dunque impossibilità fisica di relazionarsi e negazione di ogni leggerezza.</p>
<div id="attachment_1936" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img class="wp-image-1936 size-medium" src="http://www.almostcurators.org/wp-content/uploads/2014/10/Keaton-Fox_Like-a-Jellyfish-in-January_2012-300x174.jpg" alt="Keaton-Fox_Like-a-Jellyfish-in-January_2012" width="300" height="174" /><p class="wp-caption-text">Keaton Fox, Like a Jellyfish in January, 2012</p></div>
<p style="text-align: justify;"><a title="Keaton Fox" href="http://foxnamedkeaton.com" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Keaton Fox</strong></span></a> usa il video come strumento primario per esplorare i temi dell&#8217;identità e della percezione attraverso la tecnologia, il che le permette di identificare quali potranno essere gli effetti futuri di questo processo sulla coscienza civile. Una non presenza, un non luogo, messaggi sospesi nel tempo di una segreteria telefonica che perdono il loro valore e significato se accostati al lento movimento di una medusa, è ciò che Keaton Fox propone nell’opera video Like a Jellyfish in January. L’animale, che privo di massa celebrale, di muscoli e sangue, vive indisturbato sulla terra da 650 milioni di anni, fluttua mentre i messaggi registrati dalla segreteria telefonica raccontano di un attimo sospeso nella vita di un individuo per una cosciente sottrazione alla relazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>un-existing body</strong></em><br />
<em> Stefano Ciannella</em><br />
<em> Keaton Fox</em></p>
<p><em>a cura di Pia Lauro</em></p>
<p><em>31 ottobre &#8211; 1 novembre 2014 dalle 20.00 alle 4.00</em></p>
<p><em>Rialto Sant’Ambrogio, via di Sant’Ambrogio 18, Roma</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>INGRESSO: 7 euro + tessera ARCI</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>evento facebook: <a title="G H E T T O :: RIALTO, Roma" href="https://www.facebook.com/events/928129737214607/?fref=ts" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">G H E T T O :: RIALTO, Roma</span></a></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.almostcurators.org/un-existing-body-stefano-ciannella-e-keaton-fox-rialto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>D-APARTMENT #7</title>
		<link>http://www.almostcurators.org/d-apartment-7/</link>
		<comments>http://www.almostcurators.org/d-apartment-7/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Nov 2013 13:03:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[almostcurators]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[almost]]></category>
		<category><![CDATA[almost curators]]></category>
		<category><![CDATA[curators]]></category>
		<category><![CDATA[d-apartment]]></category>
		<category><![CDATA[female cut]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.almostcurators.org/?p=1454</guid>
		<description><![CDATA[D-APARTMENT #7 ●●●●●●●●●●●●●●●●●●● Every Thursday Music_Art_Drink_Food ●●●●●●●●●●●●●●●●●●● From 19.30 till late Apartment Bar Zona San Lorenzo/ P.le Aldo Moro &#8211; fuori ZTL Free Entry &#124;&#124; Free Vibes &#124;&#124; Free Love &#124;&#124; D-apartment #7 Il Dipartimento musico/culturale di FEMALE CUT Music ● Dj set &#62;&#62; Miz Kiara &#38; Kick Milady 21.00 ● LIVE SPEECH &#38; Art [&#038;hellip]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">D-APARTMENT #7<br />
●●●●●●●●●●●●●●●●●●●<br />
Every Thursday<br />
Music_Art_Drink_Food<br />
●●●●●●●●●●●●●●●●●●●<br />
From 19.30 till late<br />
Apartment Bar<br />
Zona San Lorenzo/ P.le Aldo Moro &#8211; fuori ZTL</p>
<p style="text-align: justify;">Free Entry || Free Vibes || Free Love ||</p>
<p style="text-align: justify;">D-apartment #7</p>
<p style="text-align: justify;">Il Dipartimento musico/culturale di <a href="http://www.femalecut.it" target="_blank">FEMALE CUT</a></p>
<p style="text-align: justify;">Music<br />
● Dj set &gt;&gt; Miz Kiara &amp; Kick Milady</p>
<p style="text-align: justify;">21.00<br />
● LIVE SPEECH &amp; Art || ALMOST CURATORS |||</p>
<p style="text-align: justify;">Almost CURATORS è un gruppo curatoriale fondato da Pia Lauro, Carlotta Nobile, Emanuela Pigliacelli, Serena Silvestrini, giovani professioniste del mondo dell’arte. Il progetto osserva l’universo culturale contemporaneo da diverse prospettive, relazionandosi alla curatela in maniera caleidoscopica, il che permette una ricerca a 360° gradi nel contesto culturale attuale, che si concretizza in un unico sguardo critico.<br />
Almost CURATORS è consapevole che il mondo dei fruitori d’arte sia ancora diviso in due grandi insiemi che non dialogano tra loro, quello degli addetti ai lavori e degli appassionati del contemporaneo, e quello dei non addetti ai lavori, che spesso si rapportano all’arte di oggi con perplessità. E con l’obiettivo di creare un punto di congiunzione tra queste due differenti tipologie di pubblico, porta l’arte contemporanea sui social networks nella loro totalità (facebook, twitter, youtube, instagram), sfruttando le potenzialità di ogni singolo media e utilizzando diversi linguaggi per ciascuna piattaforma in modo inedito e indipendente l’uno dall’altro, e sul web con il sito/blog</p>
<p style="text-align: justify;"><a title="almost CURATORS" href="www.almostcurators.org" target="_blank" rel="nofollow nofollow">www.almostcurators.org</a><br />
<a title="facebook almost CURATORS" href="http://www.facebook.com/AlmostCurator" target="_blank" rel="nofollow">www.facebook.com/<wbr />AlmostCurator</a></p>
<p style="text-align: justify;">● Gadget &amp; Charm &gt;&gt; The Butterfly Effect Boutique</p>
<p style="text-align: justify;">Vi è piaciuto il nostro amuleto?<br />
Ce lo avete ancora al polso o il desiderio si è già avverato?<br />
Le impavide Francesca e Carolina della boutique Butterfly Effect ne hanno ancora un bel pò da regalare quindi:<br />
mostrate i polsi all&#8217;ingresso, desiderate ciò che volete ed il gioco è fatto !!</p>
<p style="text-align: justify;">La boutique The Butterfly Effect, aperta da aprile 2013 in via panisperna 227 a (Rione Monti), propone abiti innovativi nelle linee, classici per vocazione, contemporanei per linguaggio. Alcuni capi sono da me creati, altri sono accuratamente selezionati tra stilisti emergenti e case di moda italiane, al fine di proporre un “Cosmopolitan Style” con grande attenzione per i dettagli, un glamour cittadino per delineare una immagine contemporanea che non disdegna però virtuosismi artigianali, con l’obbiettivo di valorizzare il Made in Italy relazionandosi però con le più innovative tendenze moda internazionali. La boutique si propone dunque come un “salotto della moda”, una realtà accogliente dove le clienti sono seguite nella scelta degli out-fit in base ai principi fondamentali della consulenza d’immagine.</p>
<p style="text-align: justify;">Via Panisperna 227 a &#8211; 00184 Roma<br />
tel. 0648913362<br />
<a href="http://www.facebook.com/TheButterflyEffectRoma" rel="nofollow">www.facebook.com/<wbr />TheButterflyEffectRoma</a></p>
<p style="text-align: justify;">APARTMENT BAR<br />
Apartment Bar è l’unico posto dove quando entri ti viene voglia di lanciare la giacca, toglierti le scarpe e buttarti su un divano a gambe all’aria, come faresti a casa tua.<br />
Poi ti guardi intorno e realizzi.<br />
A casa tua non c’è un bancone bar con dei barman professionisti che preparano cocktail originali fatti ad arte seguendo le tecniche della scuola Mixology. Non hai un menù con una ricca offerta che spazia dalle deliziose e gustose tapas alle specialità della casa preparate con professionalità e gusto da uno chef molto speciale. Non hai un palco per i Live per musicisti e band emergenti e non, nazionali e internazionali. Non ci sono serate organizzate dalle crew e i Dj’s più conosciuti della scena romana notturna. Arte, spettacoli sperimentali e mostre in collaborazione con rinomate Fondazioni d’arte.<br />
A casa tua non hai una scala che ti porta al Paradise Garden. Un luogo segreto verde, dove tra piante tropicali e aromatiche, tra sedute comode e friendly, trovi lo spazio per dare piacere ai sensi, rilassarti, gustare drinks, chiacchierare e ascoltare la musica.<br />
Apartment Bar non è casa tua, soltanto perché non c’è il letto.<br />
Almeno non ancora</p>
<p style="text-align: justify;"><a title="apartment bar" href="https://www.facebook.com/ApartmentBar" target="_blank">Apartment Bar</a><br />
Via dei Marruccini 1-1/a, 00185 Roma</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.almostcurators.org/d-apartment-7/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
